Avere sorelle : i vantaggi a cui non avevi mai pensato

 Avere sorelle o fratelli, lo dicono tutti, è una cosa bellissima.

Eppure, quante volte vi è capitato, da bambini o adolescenti, di desiderare di essere figli unici? Per quanto mi riguarda, quando mia sorella voleva un mio giocattolo e diceva “adesso piango così mamma e papà te lo tolgono“, o quando mio fratello rubava l’ultimo pezzo di pizza, anche se sapeva essere mio, ecco, in quei momenti ho desiderato di essere figlia unica.

Non posso negare, però, di averne combinate pure io, tanto da far desiderare ai miei fratelli di non avermi tra i piedi. Insomma, essere una famiglia numerosa è una storia scalmanata.

Eppure ho anche altri tipi di ricordi: giornate divertenti insieme, scambi di regali, abbracci, risate e poi quello che chiamo “istinto protettivo inconsapevole“.
Vi è mai capitato di sentire una critica a vostro fratello o sorella e reagire come una molla che scatta? “Non ti permettere!“, viene subito da gridare. Un istinto protettivo che non sapevamo di avere, almeno fino a che non lo sperimentiamo per la prima volta.

 

Tra fratelli esiste un legame che parte dalla nascita e non c’è modo di tagliare. Possiamo azzuffarci, starci antipatici, sentirci diversi come la notte e il giorno, ma saremo sempre rami dello stesso albero, con la stessa linfa che ci scorre dentro.

Queste considerazioni sono il motivo per cui, negli scorsi giorni, ho riso dei vari articoli che stanno girando sull’importanza di avere sorelle. Ne ridevo perché mi sembrava un po’ parlare dell’acqua calda: una cosa scontata!

C’è bisogno che qualcuno scriva un articolo o, addirittura, faccia una ricerca con tanto di campioni e test pre e post caso studio? Ebbene, sì.

Sono andata a leggerne alcuni e, di sito in sito, sono approdata agli studi fatti proprio su persone cresciute con sorelle o fratelli. I risultati mi hanno stupita, perché sembra che avere delle sorelle abbia delle ripercussioni che davvero non avevo tenuto in conto.

Questo è un altro dei casi in cui informarsi e approfondire è sempre meglio, anche quando l’argomento sembra scontato.

Esiste una ricerca della De Montfont University, in collaborazione con la Ulster University, uno studio della School of Family Life, della Brigham Young University, condotto dalla professoressa Laura Padilla-Walker, le ricerche di Jeffrey Kluger, autore di The Sibling Effect, tutto per studiare i rapporti tra fratelli.

Curioso di sapere quello che è stato scoperto? Te lo racconto subito, continua a leggere.

Sappiamo bene che i genitori sono i primi a influenzare la nostra vita. Sono i modelli di riferimento che abbiamo da bambini, attraverso di loro ci creiamo un’immagine del mondo e della società, un po’ come se fossero modellini in miniatura del grande mondo all’esterno, quello che affronteremo da adulti.

Per questo motivo, l’attenzione delle ricerche si è concentrata, soprattutto, sui genitori ma, a quanto pare, anche i fratelli e le sorelle influenzano in maniera evidente la nostra vita.
I motivi sono diversi, ma riguardano tutti abilità relazionali e personali che, solo col confronto costante con un fratello o una sorella, si sviluppano fin dall’infanzia.

Andiamo a vedere nel dettaglio di cosa parliamo.

  1. Avere una sorella, secondo analisi statistiche, nel periodo dell’adolescenza riduce la sensazione di sentirsi soli, non amati, colpevoli, impacciati e timorosi. Non importa che la sorella sia più grande o più piccola, nè quale sia la differenza di età.

Penseremo, allora, che questo valga solo per sorelle con cui si abbia un buon rapporto. Invece non è per niente così. Se si ha una sorella con cui si litiga spesso, questo continuo confronto ci aiuta a imparare a gestire i conflitti anche con gli altri (amici, compagni di scola, insegnanti). Avremo cioè un bel vantaggio, come chi affronta una partita dopo un periodo intenso di allenamento.

 Avere una sorella insicura, timida, chiusa, ci aiuta invece a essere empatici, ad ascoltare e comprendere con facilità gli altri. Anche in questo caso, saremo privilegiati nel relazionarci con gli altri, riuscendo a capirli per primi.

2. Crescere con fratelli del sesso opposto, inoltre, ci fa diventare adulti capaci di capire l’altro sesso. Questa è una cosa molto importante, soprattutto visti i tanti cliché sull’incomprensione tra uomini e donne. In particolar modo, un maschio cresciuto con diverse sorelle, riuscirà a capire meglio le donne che, spesso, sono accusate di essere incomprensibili, complicate e indecise su cosa vogliano. Insomma, “fornire” sorelle ai maschietti potrebbe essere un bene per il mondo femminile (ce lo meritiamo, direi).

3. Altro aspetto importante, del crescere con fratelli o sorelle, è che questo sviluppa la capacità di gestire le emozioni. Trovarsi in casa con chi si litiga, infatti, senza la possibilità di scappare altrove, costringe a gestire rabbia, tristezza e tutte le emozioni negative. Siamo infatti con le spalle al muro e non possiamo fare altro che imparare a diventare padroni dei sentimenti.

4. Crescere con sorelle e fratelli, inoltre, stimola la ricerca di indipendenza e libertà. Questo succede non perché si voglia scappare da loro (almeno si spera), ma perché si crea una sana competizione e il desiderio di fare sempre meglio. Ciò porta a  sperimentare le proprie capacità, fino a sentirci più sicuri di quello che possiamo e sappiamo fare.

Ecco i punti salienti trattati dalle ultime ricerche, che ci mostrano quanto non essere figli unici sia una fortuna.
Aggiungerei, però, i motivi che noi, “portatori di fratelli e sorelle“, viviamo con consapevolezza:
– avere sempre un numero da chiamare, sia quando si ha bisogno di un favore, che quando ci si vuole sfogare;
– avere un armadio aggiuntivo da cui prendere in prestito (rubare) i vestiti;
– conoscere a memoria scende di film e cartoni, da ripetere insieme;
– sapere esattamente con quali aneddoti ricattarci a vicenda;
– usare insieme il bagno, senza imbarazzo;
– avere la libertà di mostrare il bello e il brutto che abbiamo, a qualcuno che tanto sa già tutto (o quasi) di noi;
– mostrarsi spettinati e mal vestiti, senza nemmeno farci caso.

Se adesso sei più convinto di essere fortunato ad avere un fratello o una sorella, faglielo sapere e condividi con lui o lei questo articolo “rivelatore”.

 

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