Donne più preziose dei diamanti

Essere donne è una cosa bellissima, ma anche difficile.

Una donna è un essere fragile, il corpo è esile (anche se si hanno chili di troppo), si può spezzare con facilità ma, proprio per questo, lei si è allenata alla forza.

Una donna sopporta il dolore, quello con la “D” maiuscola, fisico e del cuore. Vorrebbe aggrapparsi a qualcuno di forte, ma così la sicurezza non sarebbe davvero sua, allora si abitua a stare anche da sola.

Una donna sa donarsi, amare dal primo capello, fino all’alluce del suo piedino. Se poi ama davvero, sa aiutare l’essere amato (che sia un uomo o un figlio) a diventare libero e a esistere anche senza di lei.

Una donna vive di pensieri, ne ha uno per ogni persona e situazione. Cerca una soluzione per tutti, perché è madre per definizione, non sa farne a meno.

 

Una donna a volte è triste e piange . In quei momenti vorrebbe qualcuno che le ricordi quanto sia forte. Che poi, essere stanchi è umano, ma la donna questo deve ancora impararlo.

Altre volte, la donna si arrabbia. Quando qualcuno manca di rispetto (a lei o a chi lei ama), diventa una furia.

Una donna è stanca di essere così tante braccia, così tanti cuori, così tanti occhi, ma non sa farne a meno. Ama la natura che l’ha fatta forte, un gigante!
Allora, forse, non è così fragile, non la si spezza con poco.

Essere donne è una cosa bellissima, ma anche difficile.

Siate felici di essere più preziose dei diamanti, gli esseri con le potenzialità più grandi della Terra.
Siate orgogliose di essere la base su cui si poggia la vita e cercate, giorno dopo giorno, di diventare donne libere, che amano, ricevono, si difendono e creano.

Quando dimenticate, però, di essere umane, ricordate a voi e agli altri queste regole:

Se siamo stanche, lasciateci riposare (e magari, sostituiteci per qualche minuto);

Se siamo arrabbiate, cercate i motivi (non sempre è “il ciclo”, abbiamo anche una rabbia personale);

Se siamo allegre, lasciateci tornare bambine (cantare, ridere, saltare è espressione di felicità, non va frenata);

Se siamo tristi, lasciateci sfogare (i sentimenti hanno bisogno di spazio, nello stomaco stanno troppo stretti);

Se siamo impaurite, ricordateci chi siamo (e troveremo subito la strada di casa).

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *