Disegnare : perché dovresti, anche se non sei capace

Disegnare è libertà di esprimersi, è l’esplosione della nostra emotività.  Anche senza saper disegnare, è un diritto farlo, per rilassarsi, comunicare, conoscere se stessi. 

Il disegno è la prima forma di scrittura inventata dall’uomo, perché l’essere umano, fin dalle origini, ha avuto la necessità di raccontare.
Pensate alle pitture rupestri nelle grotte, ai geroglifici dell’Egitto, una scrittura fatta di simboli. Noi scriviamo senza pensare che le lettere abbiano qualche connessione col disegno, eppure, all’età di sei anni, copiavamo l’alfabeto come fosse un insieme di disegni, ci allenavamo a non fare linee tremolanti.

 

L’arte è parte di noi, basta pensare all’infanzia per ricordare come pasticciavamo sui fogli (o addirittura sulle pareti di casa) con libertà. Comunicavamo ciò che amavamo e quello che ci faceva paura.

Oggi, che abbiamo abbandonato il linguaggio del disegno (a meno che non abbiamo la fortuna di essere artisti), come comunichiamo questi sentimenti? Un terzo delle volte, semplicemente li mettiamo sotto silenzio.

 

Mediazione artistica vuol dire tornare ad usare l’arte come mezzo:

espressivo
di rilassamento
di concentrazione
di consapevolezza
emotivo
comunicativo
ispirazionale

Disegnare non per diventare artisti, nemmeno come terapia, ma come diritto.

Disegnare per se stessi

Disegnare per se stessi vuol dire liberarsi dalla necessità di fare un “bel lavoro”, dalla paura del giudizio. Al contrario, significa ritagliare un tempo e uno spazio tutto per sè.
Il disegno può essere uno scarabocchio, un susseguirsi di linee, la rappresentazione di oggetti, persone, fantasie. La parola d’ordine? Libertà.

Disegnare per rilassarsi

Ci sono tanti esercizi che hanno come scopo quello di rilassare . In questo caso, di solito, si seguono indicazioni di base (“completa questo disegno”, “segui le linee”), in modo da evitare la tensione del “che idea mi faccio venire?” e permettere alla mente di abbadonarsi e calmarsi.

 
Disegnare per esprimersi o comunicare

Disegnare con gli altri o sapendo che qualcuno vedrà il nostro lavoro, mette in atto meccanismi diversi: consapevoli o no, in fondo sappiamo che stiamo comunicando. La comunicazione tramite il disegno e il colore può essere voluta, altre è istintiva, può essere controllata, altre irrefrenabile. L’ideale è togliere i freni e riuscire a dire, almeno tramite le forme, ciò che a parole non si è detto.

Disegnare per concentrarsi e sviluppare consapevolezza

Tutte le forme di disegno possono dirci cose di noi stessi che nemmeno pensavamo, altre volte ci danno conferme. Ci sono però esercizi guidati che, pur lasciando libertà espressiva, spingono a un lavoro di consapevolezza. Sono esercizi preziosi, che meritano tempo e spazi dedicati. Dedicati a chi? A te.

Colorare disegni già pronti ha lo stesso effetto?
Il solo colorare è limitante e, rispetto al disegnare, ha effetti differenti. Ho parlato in maniera più approfondita di questo argomento in un altro articolo, potete leggerlo cliccando qui.

COME FARE MEDIAZIONE ARTISTICA
 

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