Persone negative: come difendersi

Sicuramente vi sarà capitato, nel corso della vita, di incontrare “persone negative”, quelle cioè che, consapevolmente o meno, ci intossicano a livello psico-fisico (perché, come ben sappiamo, il corpo e la mente sono strettamente connessi tra di loro).
Non sempre è facile difendersi ed allontanarsi da loro; molte volte, infatti, si tratta di persone che stanno a stretto contatto con noi, come il nostro capo o, addirittura, un parente.

Come fare a tutelarci dalla negatività altrui?

Innanzitutto, bisogna allenare l’empatia, capire che le persone considerate “negative” creano sofferenza non solo agli altri ma, in primis, a loro stesse. Spesso è l’insoddisfazione che le porta a essere così come le vediamo. Detto ciò, è molto importante non creare ostilità perché, come dicono i saggi, l’odio genera odio e dall’odio non raggiungeremo mai la serenità.

Che fare allora?
Proviamo a rispondere alla loro negatività con atteggiamenti opposti, quindi positivi e accoglienti.
Non lasciamoci influenzare dai commenti ostili, che sono i più tossici, soprattutto se siamo persone sensibili o con una bassa autostima.
L’autostima, infatti, diventa un fattore molto importante per combattere le critiche che ci vengono fatte dall’esterno. La bella notizia è che tutti possiamo raggiungerla, infatti l’autostima non è scritta nei geni, ma si costruisce con un lavoro su sé stessi.
È bello riconoscere con saggezza i propri difetti e pregi, così come quelli degli altri. C’è chi è più portato per una cosa, chi per un’altra, ma ognuno di noi ha, senza ombra di dubbio, qualcosa da imparare dall’altro e, viceversa, qualcosa da insegnare.

Nel momento in cui ci si trova di fronte a una “persona negativa“, non siamo sempre costretti a mantenere un contatto stretto. Sarà più facile gestire la cosa allontanandoci, magari per gradi, o limitandoci a uno scambio superficiale, di circostanza.
Non dimentichiamo, lo ripeto ancora una volta, che le persone negative sono le prime a soffrire per i loro stessi atteggiamenti e, quando inevitabile, ricambiamo con leggerezza e positività, per fermare il circolo del male.

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